Disturbi respiratori del sonno nei bambini (OSAS)
Descrizione
L’OSAS (Sindrome delle Apnee Ostruttive nel sonno) è provocata da una riduzione parziale e prolungata delle alte vie aeree durante il sonno.
È una delle patologie più frequenti in età pediatrica, infatti riguarda circa il 4% dei bambini.
E’ causata da ipertrofia adenoidea e tonsillare da rinite allergica, da malformazione della mandibola e da sovrappeso e obesità.
Provoca una riduzione della concentrazione di ossigeno nel sangue che interessa il sistema cardiocircolatorio e respiratorio ed incide sullo sviluppo cerebrale.
Conseguenza dell’OSAS
A breve termine
- Russamento
- Pause durante la respirazione
- Sonno agitato e risvegli notturni
- Irritabilità / iperattività
- Scarso rendimento scolastico
- Sudorazione notturna
- Cefalea
- Sovrappeso / obesità
- Anomalie della mandibola (micrognazia, retrognazia)
A lungo termine:
ritardo della crescita staturale, ipertensione arteriosa.
Come si diagnostica?
La valutazione clinica è eseguita da una équipe multidisciplinare composta, a seconda dei casi, da otorinolaringoiatra, pneumologo, ortodontista, gastroenterologo, nutrizionista.
Quali esami sono previsti?
- Saturimetria notturna: monitoraggio continuo della saturazione arteriosa e della frequenza cardiaca
- Monitoraggio respiratorio continuo (poligrafia): registrazione di flusso oronasale, movimenti toracici e addominali, saturazione arteriosa e frequenza cardiaca, russamento e posizione corporea.
Sono esami semplici e non invasivi. Il CPG prevede l’invio di un tecnico a domicilio per il posizionamento delle sonde di registrazione. La lettura viene affidata a specialisti con certificazione OSAS
