Arrivata la primavera, sono arrivati i pollini
A cura del Centro Pediatrico Torinese – Dott. Aldo Morale
Anche se i pollini non risparmiano i mesi invernali o autunnali, la loro presenza è massiccia in primavera e in estate. Nubi di pollini invisibili ad occhio nudo vengono liberate in atmosfera e viaggiano per chilometri grazie al vento. Ogni pianta è in grado di liberare milioni di granuli di polline, in particolare se un periodo di pioggia precede la stagione della pollinazione.
Qualche indicazione pratica.
Le pollinosi sono stagionali.
Le concentrazioni di pollini variano durante la giornata: per lo più si riscontrano valori bassi al mattino e concentrazioni più alte nel primo pomeriggio. La pioggia per lo più abbassa la concentrazione di pollini. Il vento ne determina variazioni della concentrazione.
Ricordiamo che la pollinazione è precoce nelle zone marine, intermedia in pianura, più tardiva in montagna: bisogna tenerne conto nella programmazione dei fine settimana fuori città.